Michele Colaci vi invita al Convegno che si terrà Lunedì 23 Ottobre alle ore 21:00 presso la Biblioteca Silvio Grimaldi

Michele Colaci vi invita al Convegno che si terrà Lunedì 23 Ottobre alle ore 21:00 presso la Biblioteca Silvio Grimaldi a Rivalta in Piazza Martiri della Libertà 2. Tema della serata "Impresa e lavoro, come uscire dal declino", relatore l'On.Mino Giachino, ex sottosegretario governo Berlusconi. La serata proseguirà con un bilancio dei primi cento giorni della giunta De Ruggiero, interverranno il capogruppo di Forza Italia Michele Colaci e i coordinatori delle liste partecipanti.

Vi aspettiamo numerosi.


11 Luglio 2017, primo consiglio comunale, l'intervento di Michele Colaci

L'11 Luglio 2017 si è svolto il primo consiglio comunale a Rivalta di Torino, prende la parola il Consigliere Capogruppo Michele Colaci, che ricorda, innanzitutto, la fine della campagna elettorale e che sia, quindi, giunto il momento per la Maggioranza di dare seguito a quanto indicato nel programma, mettendosi al lavoro.
Precisa che i candidati Sindaco erano quattro, tutti con idee diverse di paese, e la cittadinanza ha scelto la proposta della Maggioranza in quanto il programma rispecchiava un progetto di paese: pertanto ora essa ha il diritto e il dovere di dare risposta a quanto era stato scritto.
      Pone l'accento innanzitutto sulla questione del forte astensionismo del corpo elettorale: un dato che deve allarmare tutti. Si evince, tra gli astenuti, che i giovani non sono andati a votare e bisognerebbe saperne la causa.
      Precisa di aver apprezzato l'intervento del Presidente Tommasino, che ha sottolineato di esser giunto a Rivalta, a Tetti Francesi, quando era bambino; purtroppo, però, oggi i bambini a Tetti Francesi non ci vanno più.
    Occorre capire quali siano le motivazioni che hanno indotto l'elettorato a non andare a votare e, soprattutto, i giovani a non sentirsi rappresentati da tutta la classe politica a “trecentosessanta gradi”.
      Tutta la classe politica, incluso lui stesso, si autogiustifica sull'astensionismo dicendo che la popolazione era in vacanza, ma, parlando con le persone, ha capito che non era proprio così, perché le persone hanno scelto di non andare a votare, perché non si sono sentite rappresentate da alcun candidato: ciò è indicativo dell'esistenza di un problema di fondo, dal quale occorre partire.
   Per quanto concerne la tematica del lavoro sottolinea che, nel caso in cui l'Amministrazione presenti all'assemblea consigliare iniziative che possano migliorare la vita dei Rivaltesi in generale e risolvere i problemi occupazionali, il suo Gruppo sosterrà la stessa, ma è necessario che questa si attivi immediatamente per la risoluzione di alcuni problemi.
       La soluzione sta nella capacita di attrazione delle aziende affinché preferiscano investire sul territorio rivaltese anziché su altri, condizione che fino a qualche anno fa si stava verificando, mentre ora occorre cercare di rispolverare i presupposti per le suddette realizzazioni.
    Il lavoro costituisce una priorità e su di esso non esiste contrapposizione politica: ribadisce che il tuo Gruppo è dalla parte dei Rivaltesi e sosterrà ogni proposta relativa all'occupazione.
      Precisa però che il Gruppo farà opposizione sul programma elettorale, in particolare su determinate problematiche quali la sicurezza, sulla quale si ritiene insufficiente la proposta della Maggioranza.
     Sottolinea la necessità, attraverso lo stanziamento di risorse, di creare una collaborazione tra il Comando dei Carabinieri di Orbassano e il Corpo di Polizia Municipale, una modalità per consentire un presidio del territorio, attraverso progetti integrativi in forza dei quali la Polizia Municipale possa effettuare una turnazione serale a tutela del territorio, anche per sgravare i Carabinieri stessi da incombenze burocratiche.
       Per quanto concerne la partecipazione, vista la grande astensione dal voto, specie dei giovani, ripropone uno dei punti cardine del programma da lui presentato, ossia la creazione di “Comitati di quartiere” per consentire a tutti i cittadini di partecipare alle iniziative condivise dal Comune. Essi devono essere operativi a supporto dell'Amministrazione Comunale: sarà compito della classe politica recarsi poi dai cittadini, presentando i propri progetti e recependo, del caso, i loro: questo è uno dei metodi per ridurre l'astensione, in quanto negli ultimi anni la classe politica ha avuto, tra i suoi difetti, quello di essere autoreferenziale, ossia di considerare ciò che essa stessa dice come la “cosa”  sempre migliore, ma detto pensiero è stato ampiamente smentito nei fatti dall'astensionismo.
     In merito all'area ex Casermette sottolinea la vaghezza del Sindaco, che ha proposto prima un giardino e poi un altro: si tratta di un'area di valore, indicativamente di € 8.000.000.00, e tutte le Amministrazioni susseguitesi l'anno lasciata lì senza una resa: è una situazione che capita solo nelle Pubbliche Amministrazioni, non in ambito privato.
      È possibile attuarvi una sinergia tra pubblico e privato per realizzare un poliambulatorio, tanto agognato dai cittadini di Tetti Francesi e Gerbole.
     Precisa l'impossibilità di realizzazione, da parte della Maggioranza, dell'abbassamento delle tasse in quanto perno per le distribuzioni dei servizi a tutta la cittadinanza.
    Sottolinea che nel suo discorso il Sindaco non ha mai parlato delle piccole manutenzioni.
      Informa di aver attuato una compagna elettorale sul territorio, girando per Rivalta alla ricerca degli angoli in cui debbano essere realizzati interventi di piccola manutenzione: piccole criticità verso le quali i cittadini meritano risposte.
       Evidenzia che l'Amministrazione ha permesso interventi nei plessi scolastici ed ora ci si aspetta di vederne la realizzazione.
     Vi è una serie di necessità che il territorio sta aspettando riguardo la copertura in Piazza Gerbidi ed il Castello, il Monastero e la Cappella di San Vittore, cose per cui sembra non vi siano risorse, ma per le quali occorre improntare un ragionamento a più ampia scala, in termini di finanziamenti sovraccomunali.
    Conclude osservando che la Giunta è in parte composta da membri che, precedentemente, erano usciti, tempo prima, dall'Osservatorio nel quale oggi sono decisi a rientrare cosa che, di fatto, significa prendere coscienza della realizzazione dell'opera e arrivare a determinare alcune compensazioni per il paese.
     Sottolinea che nel corso della campagna elettorale l'Amministrazione ha citato la cd. “linea storica” ( si noti che il progetto di riutilizzare la linea storica è il progetto dei NO TAV), ma precisa che la settimana precedente è uscito un comunicato del Commissario straordinario del Governo Paolo Foietta nel quale si rileva che la linea storica è insicura e, quindi, inutilizzabile.
    Rileva per tanto che l'Amministrazione è consapevole dell'irrealizzabilità di quel percorso, trattandosi di una politica difficile da portare avanti, ed anzi, impossibile, per cui in sede consiliare egli può solamente rilevare la sua incongruenza sul tema: ne deriva che sul tema della TAV gli elettori sono stati un poco “presi in giro”.

Guarda il video integrale dell'intervento di Michele Colaci


Buone vacanze estive da Rivalta da Vivere

Le vacanze sono alle porte, auguriamo a tutti i cittadini buone vacanze, ci ritroveremo tra poche settimane per ricominciare per Rivalta da Vivere.

Michele Colaci e tutto il suo staff

Proposta per abbassare la tassa rifiuti e far funzionare meglio la raccolta rifiuti.

Nel Consiglio Comunale del 27/07/2017 i consiglieri Comunali Colaci e Lamagna presenteranno una mozione che valorizzerà le funzioni delle autonomie locali in tema di rifiuti. Nello specifico tale mozione impegna il Sindaco e l'assessore competente ad esprimere dissenso verso le normative contenute nel disegno di legge regionale del 19 Luglio 2016 n° 217 in fase di approvazione. Nel particolare le minime modifiche proposte dal Gruppo di F.I. della città metropolitana di Torino, mirano a introdurre la possibilità di gestire in proprio la fase della raccolta e della raccolta differenziata.

Tutto ciò, venendo gestito in proprio dai Comuni, garantirà una piena possibilità di organizzare al meglio il servizio, dal posizionamento dei cassonetti, alla modalità di effettuazione della raccolta differenziata, agli orari e percorsi dei mezzi.

Quindi gestendolo esclusivamente per la necessità del Comune stesso e dei propri cittadini.
Infine vi è la convinzione che la gestione a livello centralizzato è nettamente più costosa rispetto a una gestione locale. Basti pensare alle maggiori percorrenze determinate dall'urgenza di trasferire uomini e mezzi dai centri servizi alle singole utenze, anche quelle collocate in montagna e/o campagna.

E per concludere la gestione locale diretta assicura la certezza sui quantitativi di rifiuti prodotti dai singoli Comuni, evitando contestazioni e verifiche comunque oggettivamente impossibili quando si opera con gli stessi mezzi utilizzati a servizio di una molteplicità di enti.

Leggi il testo completo della mozione

Grazie a TUTTI

Ci tenevo a ringraziare tutti coloro che ci hanno aiutato e sostenuti in questa campagna elettorale e i 1472 Rivaltesi che ci hanno concesso il loro voto, continueremo a lavorare per il bene della nostra città e a credere nel nostro sogno di una Rivalta da Vivere.

Michele Colaci

Rivalta da Vivere - Usciamo dall'isolamento ed entriamo nel mondo che conta

Giungo al termine della campagna elettorale col cuore gonfio di gioia sincera perché in questi mesi ho raccolto il consenso di tanti rivaltesi che hanno davvero a cuore la loro città e che hanno dimostrato di apprezzare il mio impegno al di là delle etichette politiche. La squadra che ha condiviso con me questo cammino è giovane e genuina, animata unicamente dalla volontà di trasformare Rivalta in una città da vivere per tutti e farla diventare una comunità vera.

Durante questa corsa elettorale ho ricevuto molti attacchi personali di ogni genere da parte degli altri candidati, ma mai su temi specifici, mai entrando nella sostanza dei problemi da risolvere e nelle soluzioni da proporre. Ho sempre evitato di replicare in quanto reputo che sia meglio investire tempo ed energie nella concretezza del mio programma piuttosto che disperderle nell'inutilità delle polemiche politiche fini a se stesse. Ho preferito rispondere pensando esclusivamente a Rivalta.

Cominciando dall'incremento della vigilanza sul territorio da parte della Polizia Municipale con l’aumento dell’orario notturno delle pattuglie e continuando con la  creazione di un contatto attivo 24 ore su 24 collocato in un “Edificio della sicurezza” che sia sempre in collegamento con le forze dell’ordine, utile al cittadino per segnalare qualsiasi situazione di emergenza.

Un progetto complessivo verrà presentato per disegnare il futuro dell’area oggi fatiscente delle
Casermette, che invece considero una grande risorsa per il territorio rivaltese. Grazie a ciò verrà data nuova vita alla ricucitura urbanistica di Tetti Francesi con Gerbole e verranno introdotti i servizi mancanti, richiesti da anni, con la presenza di uffici comunali decentrati.

Con lo stesso obiettivo di riqualificazione di quell'area sarà realizzato un poliambulatorio per le esigenze primarie dove, oltre al medico di base, si potranno inserire medici specialisti in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale, per offrire un elevato numero di servizi sanitari a tutti i cittadini.
Così come tornerà a vivere piazza Gerbidi, una delle più grandi di Rivalta, ma anche una tra le aree in pieno centro meno utilizzate dalla cittadinanza e animata soltanto una volta alla settimana in occasione del mercato. Di conseguenza ho ravvisato da tempo la necessità di una copertura che permetta di utilizzare quello spazio in più occasioni.

Unitamente alla copertura ho programmato la costruzione di una sala polivalente, ovvero un locale di quartiere da mettere a disposizione delle tante associazioni presenti sul territorio che faticano a trovare spazi dove incontrarsi, un salone di aggregazione che potrà essere anche impiegato per organizzare mostre, eventi ed altre iniziative culturali.

Il patrimonio storico ed artistico di Rivalta è di tutto rilievo ed attende solo di essere valorizzato e rilanciato come il Parco del Monastero, il Castello degli Orsini e la Chiesa dei Santi Vittore e Corona. Spazi vocati a diventare attraenti e fruibili anche per il turismo. Nel corso dell’anno tutti i siti storici saranno sempre visitabili in modo tale da regalare a tutti i visitatori l’opportunità di apprezzare il quadro d’insieme di ciò che la città è in grado di offrire.

Istituzioni pubbliche, enti privati, cittadini ed associazioni si riuniranno in un “Tavolo della cultura e del turismo” attorno al quale confluiranno tutte le richieste dei rivaltesi. Cultura e turismo cammineranno inscindibilmente insieme perché saranno essenziali nel contribuire a rendere la città un luogo anche da visitare.

Desidero che presto Rivalta si svegli scoprendo di essere bella, appetibile e tutta da vivere grazie alla scelta dei rivaltesi che decideranno di sostenermi con il loro voto, consentendomi così di farla diventare subito una sana e splendida realtà.

Michele Colaci

Rivalta da Vivere - Valorizzazione dell'area delle Casermette

Presenteremo un progetto complessivo per disegnare il futuro dell’area oggi fatiscente delle Casermette, che consideriamo una grande risorsa per il territorio rivaltese. In base ad esso, si verrà a creare quella importante “ricucitura” urbanistica di Tetti Francesi con Gerbole, nella quale verranno inseriti anche quei servizi mancanti e richiesti da anni.

Gli spazi per la comunità saranno i protagonisti: si affiancheranno una zona a parco pubblico, un villaggio di piccole casette ad alte caratteristiche di eco-compatibilità, e alcuni edifici che potranno essere utilizzati dalla stragrande maggioranza dei nostri concittadini, tra cui l'Edificio della Sicurezza, un poliambulatorio e uffici comunali decentrati.