Rivalta da Vivere - Sicurezza

giovedì, aprile 27, 2017 Michele Colaci Staff

Rivalta da vivere significa innanzitutto poterlo fare senza paura, ovvero che i rivaltesi possano viverci in totale sicurezza, senza doversi preoccupare dei furti nelle case che hanno raggiunto delle soglie insostenibili. Significa che abitare a Rivalta non può e non deve essere motivo di timore alcuno per nessuno.

A tal proposito verrà proposto un incremento della vigilanza sul territorio da parte della Polizia municipale con l’aumento dell’orario notturno delle pattuglie, da ottenere attraverso la concertazione di nuovi contratti integrativi di lavoro. Così come sarà necessario che le telecamere esistenti vengano collegate alla stazione dei Carabinieri e che la vigilanza privata sui beni pubblici sia costantemente in contatto sia con la Polizia municipale che con i Carabinieri stessi.

Sicurezza partecipata attraverso il meccanismo del controllo di vicinato. Verrà avanzata una proposta per creare un contatto attivo 24 ore su 24, collocato in un “Edificio della Sicurezza” che sia sempre in collegamento con le forze dell’ordine, utile al cittadino per segnalare qualsiasi situazione di emergenza. Verrà altresì proposta la sottoscrizione di una convenzione con una ditta specializzata del settore, attraverso un bando, e ad ogni cittadino che aderirà verrà riconosciuto uno sconto a fronte della spesa sostenuta per il servizio pubblico reso.

Sarà introdotto il vincolo di parere del sindaco per ogni attività connessa all'ospitalità dei migranti, così com'è vincolante quello della Giunta comunale, sempre sulla base dell’ordine pubblico e del benessere collettivo. Non ci può essere accoglienza senza sicurezza. Impegno nell'adozione di tutte le misure previste dal decreto del ministro Minniti, in violazione del quale è previsto l’allontanamento.

Certamente una delle condizioni prioritarie per vivere bene è non avere paura, sentirsi sicuri, al riparo dalle minacce alla propria intimità domestica e dai rischi e pericoli che ne conseguono. E’ una delle urgenze cui si deve far fronte affinché i cittadini scelgano di vivere a Rivalta perché si sentono protetti.



Rivalta da Vivere - Cultura e Turismo

lunedì, aprile 24, 2017 Michele Colaci Staff

Rivalta merita di diventare una città da vivere per tutti perché possiede un patrimonio storico ed artistico di tutto rilievo che attende solo di essere valorizzato, come il Parco del Monastero, il Castello degli Orsini e la Chiesa dei Santi Vittore e Corona.

Cento eventi di varia natura per cento sere da condividere a Rivalta è uno dei modi per riuscirci. Un percorso culturale che coinvolga i rivaltesi attraverso iniziative mirate all'aggregazione e alla loro partecipazione attiva alla vita sociale della città, territorio vocato a diventare attraente e fruibile anche per il turismo. E le biblioteche saranno uno dei punti focali attraverso il quale si articolerà questo cammino comune.

E’ necessario proporre un sistema socio-culturale costruito grazie alla collaborazione tra istituzioni pubbliche, cittadini ed associazioni in grado di sostenere lo sviluppo sociale, economico e turistico di Rivalta. A tale scopo nascerà un tavolo della cultura attorno al quale far confluire e mettere in relazione tutte le richieste dei rivaltesi.

La creazione di un polo culturale integrato all'interno del Castello sarà strategica in tale direzione; polo che sarà dotato di biblioteca, mediateca, aula studio, sala conferenze e ludoteca. Le  aree del Castello ancora da completare avranno destinazioni di carattere turistico.

Nel corso dell’anno tutti i siti storici saranno sempre visitabili in modo tale da regalare ai visitatori occasionali o agli studiosi di storia dell’arte l’opportunità di apprezzare il quadro d’insieme di tutto ciò che Rivalta è in grado di offrire. A cominciare dal suo Castello, vero e proprio simbolo della città, destinato ad essere il centro organizzativo di tutti gli eventi cittadini e non solo.
Cultura e turismo cammineranno inscindibilmente insieme perché saranno essenziali nel contribuire a rendere Rivalta un luogo da visitare oltreché da vivere.

Comunicato stampa Michele Colaci - «Comitati di quartiere per partecipare attivamente alla vita politica di Rivalta»

giovedì, aprile 20, 2017 Michele Colaci Staff

Parte dalla costituzione dei Comitati di quartiere, proposti dal candidato sindaco Michele Colaci, il progetto di vera partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa.

Il fantomatico bilancio partecipativo, ennesima invenzione di Rivalta Sostenibile e del primo cittadino Marinari, fino ad oggi si è rivelato un castello delle meraviglie in mano a pochi. Un progetto costruito nei dettagli con l'unico obiettivo di far tornare alla ribalta vecchie idee dimenticate in un cassetto e care soltanto ai soli militanti di Rivalta Sostenibile. Una "fiction" che anno dopo anni l'Amministrazione ha ripresentato sempre sullo stesso canale, con le medesime modalità, i soliti attori protagonisti e comparse. Repliche, anno dopo anno, di uno "show" poco partecipativo.

«Dal fallimento di Rivalta Sostenibile - dice Colaci - noi invece pensiamo di stimolare la creazione di veri e propri Comitati di quartieri dislocati sul territorio: al Villaggio Aurora, in Centro, presso il Villaggio Sangone e nelle frazioni di Gerbole, Tetti Francesi e Pasta». Organismi in grado di coprire l'intera cittadinanza e attraverso i quali tutti i cittadini saranno chiamati ad assumersi la propria responsabilità civica. Una macchina comunale finalmente in mano ai residenti: «I rivaltesi potranno così partecipare direttamente alle decisioni politiche, sottoscrivendo i progetti dell'Amministrazione comunale».

Un'iniziativa che metterà, dopo anno di disinteresse da parte di chi governa la macchina comunale, davvero in primo piano la voce di chi a Rivalta vive e lavora: «Mi impegnerò a fondo - assicura Colaci - per mettere insieme tutte le persone che hanno a cuore la nostra città evitando che prevalgano le solite logiche di occupazione del potere a discapito dei cittadini. I Comitati verranno istituzionalizzati con vere e proprie elezioni». Saranno quindi degli organi ufficiali dislocati sul territorio per assicurare pari dignità e le stesse attenzioni per ogni quartiere.

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Comunicato stampa Michele Colaci «Tetto e sala di quartiere per dare vita a piazza Gerbidi»

martedì, aprile 18, 2017 Michele Colaci Staff

E' una delle piazze più grandi di Rivalta ma anche tra le aree meno utilizzate dalla cittadinanza. Non a caso quasi tutti la chiamano Stonehenge. Nulla a che vedere con il sito neolitico che si trova in Inghilterra. Niente di affascinante e misterioso. I megaliti britannici qui in piazza Gerbidi sono semplici piloni di mattoni. E l'antico osservatorio astronomico si trasforma a Rivalta in un monumento alla desolazione, che trova vita soltanto una volta la settimana in occasione del mercato. Oppure in qualche rara manifestazione durante l'anno. Per il resto dei mesi, resta una piazza vuota. Un'area inutilizzata in pieno centro.

«Già anni fa, quando ero assessore ai lavori pubblici - spiega il candidato sindaco Michele Colaci - mi sono occupato della realizzazione dei lavori. E già allora avevo ravvisato la necessità di una copertura che permettesse di utilizzare quello spazio in diverse occasioni. Purtroppo avevo ereditato un progetto già completato e non era possibile metterci mano. Oggi è arrivato il momento di realizzare quel tetto che avevo pensato da tempo».

Colaci, in lizza alle prossime Comunali appoggiato dai partiti di centrodestra, punta a rendere vivibile un piazzale oggi poco utilizzato, nel cuore di Rivalta a due passi dal centro storico. E per farlo, ha pensato anche, oltre alla copertura di piazza Stonehenge, anche alla costruzione di una sala polivalente. Un locale di quartiere da mettere a disposizione della tante associazioni presenti sul territorio che faticano a trovare spazi dove incontrarsi. «Un salone di aggregazione che potrà essere anche utilizzato per ballare, organizzare mostre, eventi e tante iniziative culturali. Noi presenteremo ai cittadini vari progetti. Poi saranno loro a decidere democraticamente cosa fare di piazza Gerbidi».

Michele Colaci


Buona Pasqua

venerdì, aprile 14, 2017 Michele Colaci Staff

Un sincero augurio di buona Pasqua, Michele Colaci

Comunicato stampa Michele Colaci «Linea ferroviaria SFM5 a rischio»

mercoledì, aprile 12, 2017 Michele Colaci Staff

Sarebbe davvero assurdo, insensato e soprattutto irresponsabile gettare al vento il lavoro di anni proprio nel momento in cui il progetto della linea ferroviaria Sfm5 è stato finalmente presentato dal ministro dei trasporti Delrio, dall’amministratore delegato di Rfi Gentile, dal governatore del Piemonte Chiamparino e dal commissario di governo Foietta. Insieme ai sindaci di Orbassano e Grugliasco, Gambetta e Montà. Invece a brillare per la loro assenza i sindaci di Torino, Rivalta ed Avigliana.

Ed è ancora più grave se penso che il progetto della nuova linea è completamente finanziato dal ministero con quasi 60 milioni di euro, ed anticipa anche alcuni lavori della tratta nazionale Torino-Lione per ottimizzare il trasporto integrato nell'area di Torino e cintura. Quindi un’infrastruttura che si rivelerà fondamentale per collegare Rivalta con tutta l’area metropolitana e consentire ai nostri cittadini di muoversi agevolmente e migliorare così la loro qualità di vita.

Fin dal 2008 il progetto è stato condiviso e concertato fra tutte le parti in causa, ma i sindaci Appendino e Marinari non hanno digerito che faccia parte dell’asse ferroviario Torino-Lione. L’esito al quale oggi si è giunti è il risultato di un lungo percorso partecipato. e volerlo negare ostacolando l’opera significa impoverire ed isolare il nostro territorio per ragioni meramente elettorali.

Tutto ciò non è ammissibile, il nostro traguardo è avere una Rivalta da vivere e non da abbandonare a se stessa.

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Michele Colaci

Comunicato stampa Michele Colaci «Un orario più esteso per i medici di base a Tetti Francesi e un Poliambulatorio a servizio dell'intera frazione»

lunedì, aprile 10, 2017 Michele Colaci Staff

Cercasi medici di base per Tetti Francesi. Il servizio dell'Asl ad oggi è davvero ai minimi termini nella frazione di Rivalta, con un solo dottore al servizio di troppi mutuati. Dopo il pensionamento di Stefano Sapone, per alcuni giorni i residenti hanno dovuto sopportare i disagi di recarsi altrove per le cure del caso. Anziani e persone privi di automobile che hanno chiesto aiuto per farsi accompagnare nei comuni limitrofi. Una situazione parzialmente tamponata con l'inserimento temporaneo di un professionista che è stato espresso dai Comitati aziendali di Medicina generale.

Ma il servizio del medico di base in una frazione popolosa come Tetti Francesi resta un argomento spinoso. Così come resta da individuare una sede adeguata ad ospitare la struttura dell'azienda sanitaria locale. Ad oggi il servizio dei medici di base è insufficiente per far fronte alle necessità sanitaria della popolazione, soprattutto quella più anziana, che risiede nella frazione e ha evidenti difficoltà a muoversi.

Di qui la volontà del candidato sindaco Michele Colaci di trovare soluzioni per risolvere il problema: «Dopo aver sentito molte persone - spiega - proporremo un potenziamento del servizio dei medici di base adeguandolo al numero degli abitanti e alle loro esigenze». Ciò significa, di riflesso, orari decisamente più accessibili e un servizio quotidiano incrementato rispetto a quello attuale, che risulta insufficiente alla maggior parte degli assistiti.

«Pensiamo - aggiunge Colaci - alla creazione di un poliambulatorio per le esigenze primarie dove, oltre al medico di base, si potranno inserire professionisti medici che, in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale, offriranno un elevato numero di servizi per i cittadini: analisi chimiche, cardiologia ed ecg, radiologia generale, risonanze magnetiche e fisiochinesiterapia. Sarà un guardare al futuro e non un ritorno al passato e alle code in attesa di un medico di base con orari sempre più ristretti».


La mia rassegna stampa dal 2012 ad oggi

venerdì, aprile 07, 2017 Michele Colaci Staff

Oggi ho pubblicato sul sito la mia rassegna stampa dal 2012 ad oggi, a testimonianza dell'impegno e la dedizione che ho dimostrato negli ultimi 5 anni per Rivalta, vi invito a visionarla, scaricarla e condividerla.

Michele Colaci



Comunicato stampa Michele Colaci «Rivalta da vivere in sicurezza»

mercoledì, aprile 05, 2017 Michele Colaci Staff

Rivalta da vivere significa innanzitutto poterlo fare senza paura, ovvero che i rivaltesi possano viverci in totale sicurezza, senza doversi preoccupare dei furti nelle case che hanno raggiunto delle soglie insostenibili. Significa che abitare a Rivalta non può e non deve essere motivo di timore alcuno per nessuno.

A tal proposito intendo proporre un incremento della vigilanza sul territorio da parte della Polizia municipale con l’aumento dell’orario notturno delle pattuglie, da ottenere attraverso la concertazione di nuovi contratti integrativi di lavoro.

Così come ritengo necessario che le telecamere esistenti vengano collegate alla stazione dei Carabinieri e che la vigilanza privata sui beni pubblici sia costantemente in contatto sia con la Polizia municipale che con i Carabinieri stessi.

Ho anche intenzione di avanzare una proposta per creare un contatto attivo 24 ore che sia in sempre in collegamento con le forze dell’ordine, utile al cittadino per segnalare qualsiasi situazione di emergenza.

Tutto ciò verrà finanziato con i proventi derivanti dalle multe che verranno così percepite dai rivaltesi non più come una tassa mascherata, ma come un investimento sulla sicurezza del proprio territorio.

Certamente una delle condizioni prioritarie per vivere bene è non avere paura, sentirsi sicuri, al riparo dalle minacce alla propria intimità domestica e dai rischi e pericoli che ne conseguono. E ritengo quindi che sia proprio questa una delle urgenze cui si debba far fronte per far sì che i cittadini scelgano di vivere a Rivalta perché si sentono protetti.

Sono Michele Colaci, Rivaltese e mi candido a Sindaco di Rivalta di Torino

lunedì, aprile 03, 2017 Michele Colaci Staff

Sono Michele Colaci, vivo a Rivalta da molti anni con mia moglie ed i nostri due figli, sono un imprenditore immobiliare, ma soprattutto sono un rivaltese che ama la città in cui vive.
E di conseguenza ho cominciato a farmi parte attiva fin da quando, 15 anni fa, divenni consigliere comunale e successivamente assessore; cominciando così il mio lungo cammino politico che mi ha condotto fino a qui, oggi, a presentare la mia candidatura a sindaco con l’intenzione di mettere a frutto l’esperienza maturata nel tempo al servizio della nostra Rivalta.

Sono giunto a questa decisione dopo una riflessione profonda, sfociata infine nella volontà di continuare a spendere le mie energie e competenze per contribuire, insieme a chi condividerà il percorso politico con me, a rendere Rivalta una città da vivere, e non solo in cui andare a dormirci.

Credo che Rivalta meriti di più, quindi m’impegnerò a fondo per mettere insieme tutte le persone che hanno a cuore la città, evitando che prevalgano le logiche di occupazione del potere a discapito dei cittadini.

Rivalta merita di diventare una città da vivere per tutti, di essere una comunità per bambini, ragazzi, adulti e anziani, capace di rispondere alle loro legittime esigenze quotidiane dettate dal desiderio di sentirsi a casa nella propria città. E lo merita anche perché possiede un patrimonio storico ed artistico di tutto rilievo che attende solo di essere valorizzato.

Anche le biblioteche sono uno dei punti focali attraverso il quale si dipana un percorso culturale, tendente al coinvolgimento dei cittadini con iniziative mirate all’aggregazione e alla partecipazione attiva dei rivaltesi. E sarà proprio questo il faro che illuminerà la mia corsa elettorale verso la guida di Rivalta, animato unicamente dalla volontà di renderla un luogo che viene scelto per viverci, e non solo di mero transito. Un territorio che sia attraente e fruibile anche per il turismo. Una Rivalta che si scopre bella soprattutto grazie alla complicità di tutti i rivaltesi che decideranno di sostenermi.

Michele Colaci 


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