Rivalta da Vivere - Usciamo dall'isolamento ed entriamo nel mondo che conta

venerdì, giugno 09, 2017 Michele Colaci Staff

Giungo al termine della campagna elettorale col cuore gonfio di gioia sincera perché in questi mesi ho raccolto il consenso di tanti rivaltesi che hanno davvero a cuore la loro città e che hanno dimostrato di apprezzare il mio impegno al di là delle etichette politiche. La squadra che ha condiviso con me questo cammino è giovane e genuina, animata unicamente dalla volontà di trasformare Rivalta in una città da vivere per tutti e farla diventare una comunità vera.

Durante questa corsa elettorale ho ricevuto molti attacchi personali di ogni genere da parte degli altri candidati, ma mai su temi specifici, mai entrando nella sostanza dei problemi da risolvere e nelle soluzioni da proporre. Ho sempre evitato di replicare in quanto reputo che sia meglio investire tempo ed energie nella concretezza del mio programma piuttosto che disperderle nell'inutilità delle polemiche politiche fini a se stesse. Ho preferito rispondere pensando esclusivamente a Rivalta.

Cominciando dall'incremento della vigilanza sul territorio da parte della Polizia Municipale con l’aumento dell’orario notturno delle pattuglie e continuando con la  creazione di un contatto attivo 24 ore su 24 collocato in un “Edificio della sicurezza” che sia sempre in collegamento con le forze dell’ordine, utile al cittadino per segnalare qualsiasi situazione di emergenza.

Un progetto complessivo verrà presentato per disegnare il futuro dell’area oggi fatiscente delle
Casermette, che invece considero una grande risorsa per il territorio rivaltese. Grazie a ciò verrà data nuova vita alla ricucitura urbanistica di Tetti Francesi con Gerbole e verranno introdotti i servizi mancanti, richiesti da anni, con la presenza di uffici comunali decentrati.

Con lo stesso obiettivo di riqualificazione di quell'area sarà realizzato un poliambulatorio per le esigenze primarie dove, oltre al medico di base, si potranno inserire medici specialisti in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale, per offrire un elevato numero di servizi sanitari a tutti i cittadini.
Così come tornerà a vivere piazza Gerbidi, una delle più grandi di Rivalta, ma anche una tra le aree in pieno centro meno utilizzate dalla cittadinanza e animata soltanto una volta alla settimana in occasione del mercato. Di conseguenza ho ravvisato da tempo la necessità di una copertura che permetta di utilizzare quello spazio in più occasioni.

Unitamente alla copertura ho programmato la costruzione di una sala polivalente, ovvero un locale di quartiere da mettere a disposizione delle tante associazioni presenti sul territorio che faticano a trovare spazi dove incontrarsi, un salone di aggregazione che potrà essere anche impiegato per organizzare mostre, eventi ed altre iniziative culturali.

Il patrimonio storico ed artistico di Rivalta è di tutto rilievo ed attende solo di essere valorizzato e rilanciato come il Parco del Monastero, il Castello degli Orsini e la Chiesa dei Santi Vittore e Corona. Spazi vocati a diventare attraenti e fruibili anche per il turismo. Nel corso dell’anno tutti i siti storici saranno sempre visitabili in modo tale da regalare a tutti i visitatori l’opportunità di apprezzare il quadro d’insieme di ciò che la città è in grado di offrire.

Istituzioni pubbliche, enti privati, cittadini ed associazioni si riuniranno in un “Tavolo della cultura e del turismo” attorno al quale confluiranno tutte le richieste dei rivaltesi. Cultura e turismo cammineranno inscindibilmente insieme perché saranno essenziali nel contribuire a rendere la città un luogo anche da visitare.

Desidero che presto Rivalta si svegli scoprendo di essere bella, appetibile e tutta da vivere grazie alla scelta dei rivaltesi che decideranno di sostenermi con il loro voto, consentendomi così di farla diventare subito una sana e splendida realtà.

Michele Colaci